La nuova app iPad di Perplexity: ricerca AI potenziata e interfaccia nativa per studenti e professionisti
Perplexity, startup che ha rivoluzionato il modo di ottenere risposte grazie all’intelligenza artificiale, ha recentemente presentato una versione completamente rinnovata della sua app per iPad. L’upgrade è stato concepito per ampliare l’appeal tra gli utenti che dipendono dall’iPad per compiti quotidiani, sia in ambito accademico che professionale. Il risultato è un’esperienza più fluida, integrata e ricca di strumenti di ricerca avanzati, che trasformano il tablet in un vero e proprio “cercatore intelligente” a portata di dita.
Perché Perplexity ha deciso di rinnovare l'app iPad
Il mercato delle app AI ha subito una crescita esplosiva nel 2023, con un numero crescente di studenti e professionisti che cercano soluzioni rapide e accurate. Perplessiti, in risposta a questa domanda, ha ascoltato i feedback degli utenti che segnalavano difficoltà nell’usabilità su dispositivi touch e nella gestione delle sessioni di ricerca. La nuova versione è quindi una risposta diretta a queste esigenze, con un’interfaccia pensata per il gesto naturale e per la visualizzazione di contenuti complessi su uno schermo più grande.
Una nuova interfaccia pensata per l’iPad
L’interfaccia è stata ristrutturata per sfruttare appieno le capacità di touch e di multitasking offerte dall’iPad. La navigazione è più intuitiva, con pulsanti di dimensioni ottimali e un layout “cards” che riduce l’affaticamento visivo. Le funzioni di ricerca sono ora accessibili con un semplice gesto di scorrimento, mentre le risposte vengono caricate in tempo reale, riducendo al minimo i tempi di latenza.
Design più fluido e gestioni touch
L’uso di animazioni morbide e transizioni fluide rende l’esperienza più naturale rispetto alla versione desktop. L’app supporta anche la modalità “split view”, permettendo agli utenti di aprire due finestre contemporaneamente: una per la ricerca e l’altra per la revisione di documenti o per prendere appunti.
Integrazione con l’ecosistema Apple
La nuova versione sfrutta al massimo le API di Apple, come SwiftUI e Core ML, per garantire prestazioni elevate e stabilità. L’app è anche compatibile con l’Apple Pencil, consentendo di evidenziare parti di testo, disegnare diagrammi e inserire annotazioni direttamente nella risposta AI.
Strumenti di ricerca potenziati
Oltre all’interfaccia rinnovata, Perplexity ha introdotto una serie di funzionalità di ricerca avanzata. L’algoritmo di AI è stato addestrato su un corpus più ampio, includendo documenti accademici, articoli di settore e fonti di notizie in tempo reale. Ciò permette di ottenere risposte più precise e contestualizzate.
Ricerca contestualizzata con AI
Il motore di ricerca ora è in grado di comprendere la rilevanza del contesto, distinguendo tra un’interpretazione letterale e un’interpretazione figurata. Gli utenti possono anche specificare il livello di dettaglio richiesto, scegliendo tra una risposta breve, un riassunto o un’analisi approfondita.
Funzioni di citazione e note
Per gli studenti, la capacità di generare citazioni in vari formati (APA, MLA, Chicago) è un vero plus. L’app permette di copiare direttamente le citazioni o di esportarle in formati compatibili con software di gestione delle bibliografie come Zotero o EndNote.
Per studenti e professionisti: come la nuova app migliora la produttività
Gli utenti che lavorano in ambiti che richiedono ricerche rapide, come le scienze, il diritto o il marketing, trovano la nuova app particolarmente utile. Grazie alla sua capacità di gestire più fonti contemporaneamente, l’utente può confrontare rapidamente dati, statistiche e opinioni, riducendo il tempo necessario per la redazione di report e presentazioni.
Come si differenzia dalla versione desktop e dalle app concorrenti
Mentre le versioni desktop offrono una potenza di calcolo maggiore, la nuova app iPad si distingue per la sua leggerezza e per la capacità di funzionare offline, grazie al caching intelligente delle query più frequenti. Inoltre, la compatibilità con l’Apple Pencil e il supporto per la modalità split view sono funzionalità che le app concorrenti, come ChatGPT o Jasper, non offrono ancora in maniera così completa.
Conclusioni
La revisione dell’app iPad di Perplexity rappresenta un passo avanti significativo per la ricerca AI su dispositivi mobili. Con un’interfaccia più naturale, strumenti di ricerca avanzati e un’attenzione particolare all’ecosistema Apple, l’app si posiziona come la scelta ideale per chi cerca efficienza, precisione e facilità d’uso direttamente sul proprio tablet. Gli studenti che hanno bisogno di fonti affidabili e i professionisti che cercano un supporto decisionale immediato troveranno nella nuova app un alleato indispensabile per affrontare le sfide quotidiane.