Apple Maps ha ritirato silenziosamente la funzione Flyover: cosa c'è cambiato

Apple Maps, l’app di navigazione sviluppata da Apple, ha sempre cercato di offrire un’esperienza immersiva agli utenti. Un’innovazione che ha catturato l’attenzione è stata la funzione Flyover, introdotta con iOS 8 nel 2014. Quella che era un’opzione per una passeggiata virtuale sopra le città più iconiche, è ora scomparsa, seppur le immagini 3D siano ancora disponibili in centinaia di capitali. Il motivo, l’impatto e le prospettive future sono oggetto di questa analisi.

Il boom del Flyover

Quando Apple ha lanciato iOS 8, la comunità tech ha avuto l’illusione di un nuovo modo di esplorare il mondo: un tour aereo automatico che sovrappone fotografie aeree realizzate da piccoli aerei a livello militare. La funzione era disponibile in molte città, permettendo all’utente di cliccare l’icona Flyover e di entrare in un video 3‑D che mostrava monumenti, parchi e strutture significative.

Come funzionava la funzione

Il funzionamento era semplice: l’app si affidava a una mappa di immagini 3‑D, chiamata Flyover imagery, che copriva più di 350 città in tutto il mondo. Ogni immagine era acquisita da aeromobili a basso profilo, in grado di scattare fotografie a bassa quota con un livello di dettaglio quasi fotografico. Quando l’utente selezionava una città, l’app generava automaticamente una sequenza di immagini che creava l’illusione di un volo continuo sopra i luoghi di interesse. Il risultato era un tour rapido, visivo e coinvolgente, che poteva essere riprodotto sul proprio iPhone, iPad o Mac.

Perché è stato ritirato

La decisione di rimuovere l’opzione Flyover dal menu di ricerca è avvenuta in concomitanza con il rilascio di iOS 26, una versione che ha introdotto numerose nuove funzionalità ma che ha lasciato in silenzio il passaggio della funzione Flyover. Apple non ha fornito una comunicazione pubblica, ma la rimozione è stata evidente: l’icona scompare e non è più possibile avviare un tour automatico.

Motivi tecnici e di business

Secondo le fonti del settore, la rimozione è stata probabilmente guidata da considerazioni di manutenzione e costi. Mantenere aggiornate le immagini 3‑D richiede una costante raccolta di dati, licenze e licenze. Inoltre, con l’aumento dell’uso di servizi di terze parti come Google Street View, Apple potrebbe aver ritenuto che la funzione non fosse più competitiva.

Impatto sulla privacy e sicurezza

Un altro fattore da considerare riguarda la sicurezza. Alcune regioni hanno limitato l’uso di immagini aeree per motivi di protezione nazionale; Apple, in queste aree, ha dovuto attenersi a restrizioni vigenti. Il fatto che le immagini siano state ottenute da aerei militari di piccola scala ha sollevato preoccupazioni su possibili sorveglianze indesiderate, contribuendo a una revisione delle politiche di raccolta dati.

Immagini Flyover ancora attive

Nonostante la scomparsa della funzione di tour, le immagini 3‑D sono ancora presenti in Apple Maps. Gli utenti possono ancora visualizzare la mappa Flyover in modalità 3‑D quando esplorano una città. Tuttavia, la mancanza di un'interfaccia dedicata rende la fruizione più manuale e meno immediata rispetto al tour automatico.

Il futuro di Apple Maps

Apple continua a investire in nuove tecnologie per le mappe, come la realtà aumentata (AR) e l’integrazione con servizi di trasporto pubblico. È possibile che la società riconsideri l’idea di un tour virtuale, magari integrandolo con funzionalità AR per offrire un’esperienza più interattiva. Al momento, tuttavia, la sola disponibilità di immagini 3‑D resta la più vicina al concetto originale di Flyover.

Conclusioni

La cessazione della funzione Flyover di Apple Maps rappresenta un piccolo ma significativo cambiamento per gli utenti che hanno apprezzato quel modo unico di “volare” sulla città. Sebbene le immagini 3‑D siano ancora accessibili, la mancanza di un tour automatico riduce l’esperienza di scoperta. Apple ha dimostrato di poter prendere decisioni di design e di prodotto senza preavviso, concentrandosi probabilmente su nuove tecnologie e sulla sicurezza. Per gli appassionati di mappe, il futuro potrebbe riservare soluzioni più avanzate, ma al momento resta la scelta di navigare per mano, senza il volo automatico che un tempo era parte integrante dell’esperienza.

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