Apple avverte gli utenti: aggiornamento Home App obbligatorio entro febbraio 2026

Nel 2022‑2023 Apple ha introdotto una nuova architettura per la propria piattaforma Home, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e garantire una compatibilità più ampia tra dispositivi. L’implementazione, tuttavia, ha subito qualche ostacolo: la versione pubblicata inizialmente presentò problemi tecnici, costringendo Apple a ritirarla e a rilanciare l’aggiornamento in una fase successiva.

Oggi, quasi tre anni dopo, l’azienda se ne avvicina alla fine del supporto per la vecchia architettura di Home. Se gli utenti non eseguono l’aggiornamento, potrebbero perdere l’intero accesso alla piattaforma: la Home app non si aprirà più, gli accessori non risponderanno e le automazioni potrebbero smettere di funzionare. Inoltre, non riceveranno più le importanti correzioni di sicurezza e gli aggiornamenti di prestazioni.

Termine dello scadere del supporto: chiave di volta del nuovo ciclo di vita della Home app

Originariamente la scadenza prevista era l’autunno 2025. Tuttavia, a inizio novembre, Apple ha comunicato un rinvio: il termine è stato spostato al 10 febbraio 2026. L’azienda ha inviato oggi nuove email di promemoria a tutti coloro che non hanno ancora aggiornato, ricordando che a quella data il supporto per la versione precedente terminerà definitivamente.

Contenuto dell’avviso

Il testo dell’e‑mail è chiaro e diretto: "Se non aggiorni alla nuova versione di Apple Home, l’accesso alla tua casa nella Home app potrebbe essere bloccato, gli accessori e le automazioni potrebbero non funzionare come previsto, e non riceverai importanti correzioni di sicurezza e miglioramenti delle prestazioni. L’aggiornamento ti permetterà anche di accedere a nuove funzionalità, come l’accesso in guest, il supporto per aspirapolvere robotizzati, la cronologia delle attività e molto altro."

Come aggiornare la Home app

L’aggiornamento è semplice: basta aprire la Home app, andare nelle Impostazioni, selezionare Software Update e, se è disponibile, installare la nuova versione. Se l’app indica che “Questa casa e tutti gli accessori sono aggiornati”, l’utente è già sulla versione più recente e non deve fare nulla.

Requisiti minimi di sistema

La nuova architettura richiede i seguenti sistemi operativi minimi: iOS 16.2, iPadOS 16.2, macOS 13.1, tvOS 16.2 e watchOS 9.2. Gli utenti con dispositivi più datati, che non possono essere aggiornati a queste versioni, perderanno l’accesso alla piattaforma Home dopo il 10 febbraio 2026.

Impatto sui proprietari di dispositivi legacy

Molti utenti hanno affidato la gestione della casa a dispositivi più vecchi, come hub HomeKit dedicati o connettori di terze parti. L’obbligo di aggiornamento ha generato incertezza: questi dispositivi, se non compatibili, non potranno più interagire con la Home app. Come risultato, alcuni hanno ritardato l’aggiornamento al massimo delle loro possibilità, ma ora la finestra di possibilità si sta chiudendo.

Strategie per mitigare il rischio

Per chi ha un dispositivo che non può essere aggiornato, la soluzione più pratica è l’acquisto di un nuovo hub compatibile con la versione più recente di HomeKit. Apple offre diversi modelli di hub e accessori che garantiscono una transizione senza interruzioni. In alternativa, si può considerare l’utilizzo di un dispositivo di terze parti (es. Homebridge) che funzioni come ponte tra l’e‑cosistema Apple e i dispositivi legacy.

Nuove funzionalità e vantaggi dell’aggiornamento

Oltre alla sicurezza e alla stabilità, la nuova architettura porta alcune innovazioni: accesso per ospiti che consente di condividere temporaneamente il controllo sulla casa senza creare un account Apple; supporto per aspirapolvere robotizzati, che si integrano con le routine HomeKit; una cronologia dettagliata delle attività, utile per monitorare le automazioni e individuare eventuali anomalie. Tutto ciò rende la gestione domestica più fluida e personalizzabile.

Conclusioni

Apple sta chiudendo un ciclo importante per la piattaforma Home: il supporto per la versione precedente terminerà a febbraio 2026. Gli utenti devono agire ora, verificando di avere l’ultima versione dei sistemi operativi richiesti e installando l’aggiornamento dalla Home app. Chi non potrà aggiornare dovrà considerare l’acquisto di nuovi dispositivi compatibili. L’aggiornamento non solo evita interruzioni, ma apre anche porte a nuove funzionalità, rendendo la casa più intelligente e sicura.

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