ChatGPT su macOS: la funzione Voice sarà eliminata a inizio 2025

Per chi utilizza quotidianamente la modalità Voice di ChatGPT sull’app per Mac, la notizia del prossimo ritiro di questa funzionalità è un vero shock. La voce, che ha permesso di trasformare le conversazioni testuali in dialoghi naturali, sarà disattivata entro i primi mesi del 2025. Questa decisione, comunicata da OpenAI, solleva numerose domande sul futuro delle interazioni vocali con l’intelligenza artificiale su macOS.

Perché OpenAI ha deciso di togliere la Voice?

Secondo le dichiarazioni ufficiali, la rimozione è motivata da una combinazione di fattori tecnici e strategici. In primo luogo, il supporto per la voce richiede un’infrastruttura di elaborazione audio in tempo reale molto onerosa, soprattutto quando si mira a garantire un’esperienza fluida su hardware più vecchi. Inoltre, OpenAI ha espresso interesse a concentrare le proprie risorse su altre funzionalità che promettono un impatto più ampio, come il miglioramento del modello di comprensione del linguaggio e l’integrazione di nuove modalità di interazione.

Impatto sui consumatori

Per gli utenti che si affidano alla voce per compiti giornalieri—come la scrittura di email, la generazione di note o la traduzione simultanea—la fine della feature comporterà un cambiamento significativo. Alcuni potrebbero dover tornare alle modalità testuali, mentre altri troveranno il metodo audio più comodo per gestire le proprie attività in mobilità o in ambienti rumorosi.

Come prepararsi al cambiamento

OpenAI ha consigliato di salvare i dati importanti e di eseguire backup regolari del lavoro condotto tramite ChatGPT Voice. Inoltre, l’azienda ha suggerito di esplorare soluzioni alternative, tra cui:

  • Estensioni del browser: alcune estensioni consentono di parlare direttamente in chat web, sfruttando i microfoni integrati del computer.
  • App di terze parti: strumenti come Speechify o Voice Dream Reader possono trasformare il testo prodotto da ChatGPT in audio.
  • Integrazione con macOS: l’uso della funzione “Dettatura” di macOS per convertire la voce in testo prima di inviarlo a ChatGPT.

Backup dei file vocali

Gli utenti che hanno creato contenuti vocali—come transazioni di conversazioni o file audio generati—devono esportarli prima della data di scadenza prevista, che OpenAI ha indicato come entro la fine di marzo 2025. Il processo è semplice: aprire l’app, selezionare la conversazione, e scegliere “Esporta audio”.

Il ruolo della voce nell’evoluzione di ChatGPT

Nonostante la rimozione, la voce rimane un elemento chiave nelle discussioni sull’interazione uomo-macchina. OpenAI ha dichiarato che la tecnologia di sintesi vocale continuerà ad essere disponibile per gli sviluppatori tramite l’API, permettendo così la creazione di nuove applicazioni custom.

Il futuro delle interfacce vocali

Con l’aumento della domanda di assistenti vocali intelligenti, è probabile che OpenAI riproponga la voce in formati più leggeri o specializzati. Per ora, la comunità di sviluppatori è invitata a contribuire al progetto open source “Whisper” per migliorare la qualità della trascrizione audio.

Reazioni della comunità

La notizia ha sprigionato commenti contrastanti sui social media. Alcuni utenti hanno espresso frustrazione per la perdita di un tool che aveva semplificato la loro routine, mentre altri hanno sottolineato la necessità di investire in funzionalità più scalabili. Le discussioni si sono concentrate su:

  • La dipendenza da chiavi API per l’accesso alla voce.
  • Le implicazioni sulla privacy e sulla sicurezza dei dati vocali.
  • La possibilità di una futura reintroduzione della voce in versioni ottimizzate.

Conclusioni

La chiusura della funzione Voice di ChatGPT su macOS segna un punto di svolta nella gestione delle interazioni vocali con le intelligenze artificiali. Mentre gli utenti devono adattarsi a nuove modalità di utilizzo, l’ecosistema continua a evolversi, offrendo alternative e spazi per l’innovazione. Rimanere informati e prepararsi al cambiamento è la chiave per sfruttare al meglio le potenzialità di ChatGPT, anche senza la voce.

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