Chase assume la gestione dell'Apple Card: la transizione dall'issuer Goldman Sachs

Apple ha recentemente annunciato un cambiamento di grande rilievo per i titolari della sua carta di credito: la gestione dell’Apple Card passerà da Goldman Sachs a JPMorgan Chase. La decisione, che è stata il risultato di più di un anno di negoziazioni, segna un nuovo capitolo nella partnership tra Apple e le istituzioni bancarie che supportano i suoi servizi finanziari.

La transizione avverrà in circa ventiquattro mesi, con Apple che ha già pubblicato una serie di FAQ per guidare gli utenti. Nonostante il cambiamento di issuer, l’Apple Card rimarrà sulla rete Mastercard, garantendo continuità nelle modalità di pagamento e nei benefici associati.

Per i clienti Apple, questa evoluzione potrebbe comportare qualche piccola modifica nella gestione del conto, ma l’azienda ha sottolineato che l’esperienza utente sarà mantenuta al livello più alto, con l’obiettivo di continuare a offrire strumenti finanziari innovativi.

Il contesto della transizione

Nel 2023, sono emerse prime indicazioni che Goldman Sachs avesse intenzione di terminare la sua partnership con Apple a causa di perdite significative nel settore dei prodotti bancari al consumo. Secondo il Wall Street Journal, la banca ha cercato di cedere i circa 20 miliardi di dollari di saldo residuo dell’Apple Card, offrendo uno sconto di oltre un miliardo di dollari. Tuttavia, il tasso di insolvenza elevato e l’esposizione a mutuatari subprime hanno reso difficile trovare un acquirente.

JPMorgan Chase entra in scena

JPMorgan Chase ha mostrato interesse nel prendere il timone dell’Apple Card già oltre un anno fa. Nel corso dell’estate passato, le trattative sembravano orientarsi con Chase come candidato principale. Ora, con l’accordo ufficialmente concluso, la banca americana avrà la responsabilità di gestire tutti gli aspetti operativi, dalla emissione delle carte alle transazioni quotidiane.

Come avverrà la migrazione

Apple ha dettagliato il calendario della migrazione: i titolari della carta dovranno attendere circa 24 mesi prima che il passaggio di proprietà sia completato. Durante questo periodo, i clienti continueranno a ricevere i benefici previsti, mentre la banca gestirà gradualmente le operazioni.

Apple Savings e le opzioni per i clienti

Oltre alla carta di credito, Apple ha annunciato una nuova partnership con Chase per un conto di risparmio. Tuttavia, i titolari di Apple Savings già presenti con Goldman Sachs non saranno automaticamente trasferiti; dovranno decidere se mantenere il conto con la loro banca attuale o aprirne uno nuovo con Chase.

Commento di Apple e prospettive future

Jennifer Bailey, vicepresidente di Apple Pay e Apple Wallet, ha espresso grande orgoglio per il contributo dell’Apple Card a trasformare l’esperienza di pagamento. “Apple Card ha rivoluzionato il modo in cui i clienti gestiscono le spese, offrendo strumenti innovativi per decisioni finanziarie più sane”, ha affermato. “Chase condivide il nostro impegno verso l’innovazione e la qualità del servizio clienti”, ha aggiunto.

Cosa significa per i clienti

La transizione non dovrebbe comportare interruzioni nei servizi: le transazioni, i pagamenti automatici e la sicurezza rimarranno invariati. Gli utenti continueranno a beneficiare delle funzionalità di budgeting e delle ricompense in cash back tipiche dell’Apple Card. L’unico cambiamento significativo sarà la banca che emetterà le carte, con Chase che porterà la propria infrastruttura di gestione e supporto.

Conclusioni

La migrazione dell’Apple Card da Goldman Sachs a JPMorgan Chase rappresenta un importante sviluppo nel panorama delle carte di credito digitali. Mentre Apple mantiene la rete Mastercard, la partnership con Chase promette di rafforzare l’ecosistema finanziario offerto ai suoi utenti. Con la transizione prevista entro ventiquattro mesi, i clienti potranno contare su un servizio continuo e su nuove opportunità di risparmio grazie al nuovo conto Apple Savings. L’evento sottolinea come le grandi aziende tecnologiche continuino a collaborare con le istituzioni bancarie per offrire soluzioni sempre più integrate e convenienti.